domenica 15 febbraio 2015

Dal micro al macro: progetto microorganismi effettivi



A grandi linee abbiamo illustrato il tutto nell'ultima riunione del gas, ma cerchiamo qui di illustrare i tratti salienti del progetto.
Si tratta di autoprodurci i cosidetti EMa (microrganismi attivati) con il supporto di Fausto e Cristina e del loro fermentatore. Questi EMa che andremo a produrre sono fondamentalmente utilizzabili per l'agricoltura o per la cura/pulizia di animali domestici, perché per le pulizie solitamente si utilizzano quelli chiarificati (questi andrebbero a lasciare un alone scuro).
Il loro fermentatore ha una capacità di 60 litri, che loro utilizzano nel corso dell'anno per gestire la loro campagna (soprattutto olivi). il procedimento richiede circa 7 giorni. Loro ci mettono a disposizione l'attrezzatura e anche la loro esperienza.
Con il gruppetto che segue la cosa andremo a vedere la loro produzione venerdì 27 febbraio ( è auspicabile produrli in giorni specifici del calendario biodinamico) poi potremo farlo noi, presumibilmente il 10 marzo.

I costi che noi andremo a affrontare sono quelli legati alla materia prima per produrli, cioè soluzione madre e melassa di canna da zucchero (loro ci mettano a disposizione anche le ceramiche che si utilizzano)
Dobbiamo allora scegliere se acquistare le confezioni di soluzione madre/melassa più grandi e più convenienti, ma che ci farebbero fare un investimento iniziale più grande perché con questa materia prima possiamo produrci 180 litri di EMa, o spendere meno per fare un primo esperimento, ma sapendo che gli EMa ci verranno a costare circa 0.35 euro al litro in più.



per il gruppo EMa
Manuela e Ivan

mercoledì 26 novembre 2014

Farina Valle dei Laghi: pronti per impastare!






Eccoci di ritorno dalla visita al panificio Tecchioli.




Bella azienda, grande luminosa, dove la tecnologia si sposa con la tradizione e le belle persone, i tre soci, che stanno lavorando con noi al progetto farine.
Il mulino stava macinando,i chicchi scivolavano nella macina a pietra i setacci separavano e i sacchi accoglievano la farina, fresca e pronta.




Ecco il lotto della nostra farina, per la tracciabilità del prodotto. Grano san Pastore come quello che abbiamo seminato e che sta crescendo a Pergolese.
Teresa e Manuela